Il carnevale di Notting Hill

Aug 01, 11 Il carnevale di Notting Hill

Il carnevale di Notting Hill é senza dubbio una delle piú importanti attrazioni turistiche di Londra. E’ anche il simbolo, in un certo senso della Londra multiculturale dei nostri giorni e dei problemi e pregiudizi incontrati per diventarla.

L’origine del carnevale risale al 1833 nell’isola di Trinidad quando abolita la schiavitú la popolazione nera cominció a festeggiare la nuova libertá con una festa notturna chiamata Camboulay dal francese cannes brulées. In passato agli schiavi non era permesso festeggiare il Mardi Gras e in parte questo era una ricreazione del carnevale dei bianchi con l’aggiunta di musica e tradizioni afro-caraibiche.

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Anche a Trinidad la vita del carnevale fu molto travagliata, addirittura polizia paramilitare fu spedita dalla Gran Bretagna per combattere questa festa e di conseguenza ci furono rivolte e battaglie. La polizia perse e da allora il carnevale di Trinidad divenne una festa accettata.

 

Cambiando continente e periodo , arrivando negli anni 50 in Gran Bretagna durante l’apice dell’immigrazione dai Caraibi, molte persone di Trinidad sentirono l’esigenza di continuare a celebrare il loro carnevale.

Nel 1958 ci fu una seria rivolta razziale nella zona di Notting Hill, la rivolta durò un paio di settimane con la vittoria deglii afrocaraibici contro i Teddy Boys e da questo episodio nacque il desiderio di fortificare la propria identità celebrando il carnevale. Una certa Claudia Jones, originaria di Trinidad, editrice del giornale per gli afro caraibici del tempo, decise che il carnevale non solo sarebbe stato un ottimo modo per celebrare la propria cultura e mostrarla agli europei ma anche come una sfida ai razzisti. Il primo carnevale si svolse alla St Pancras Town Hall nel 1958. Negli anni seguenti il carnevale fu celebrato in diversi locali nella zona di Notting hill. Notting hill era in quei anni praticamente uno slum, il primo punto di arrivo per molti immigrati non solo dai Caraibi. Non l’area trendy dei nostri giorni. La musica del carnevale di quei tempi era soca e calipso, il reggae arrivò solo negli anni 70. Il carnevale continuò ad ingrandirsi ma c’erano molti problemi, il primo eraano gli attacchi razzisti culminati con un altra rivolta nel 1976. La violenza continuava ad alimentare i pregiudizi di tanti benpensanti, gli abitanti della zona e certa stampa che si lamentavano del rumore, confusione, possibile violenza. La polizia pure si lamentava per il lavoro straordinario, i costi e ancora una volta la violenza e gli arresti. La polizia inoltre rese le cose difficili per il carnevale restringendo la zona permessa ma aumentando il rischio di affollamento con tutti i problemi che ciò comporta.

In diversi momenti durante gli anni 70 e 80 sembrò che il carnevale non potesse continuare. Invece divenne sempre più importante soprattutto con la diffusione del reggae. Ora contribuisce ben £93 milioni di sterline all’economia londinese, e i pregiudizi impallidiscono sempre davanti ai soldi. Ma continuano le polemiche con l’idea di includere Hyde Park e indubbiamente il pericolo terrorismo è un altro problema che gli organizzatori devono affrontare sia dal punto di vista del rischio sia perchè è un altra arma in mano a coloro che ancora non lo hanno accettato. Ora potete ascoltare hip hop, reggae, rap, house, R&B quasi tutto tranne la musica tradizionale di Trinidad e del carnevale.