A Londra non ci rimango

Jan 28, 12 A Londra non ci rimango

La mia avventura londinese cominciò malissimo, mi affidai ad un agenzia italiana che preso i soldi per il mio lavoro se ne guardò bene di trovarmelo. Non sono la solita italiana alla ricerca del lavoretto, ho tanta esperienza in alberghi anche internazionali e pago 4 lingue non vengo a Londra per fare i panini, sono venuta a Londra per MIGLIORARE la mia carriera professionale.

La verità è che ora se non hai mai lavorato qua in Inghilterra e non possiedi il passaporto inglese non vogliono dare lavoro di valore, puoi andare a lavare cessi e piatti i lavori che gli inglesi non farebbero mai ma ti bloccano subito se vuoi fare altro. Un italiano mi diceva che molti giornali hanno fatto campagna contro gli stranieri e anche dove lavora lui hanno detto di dare sempre precedenza agli inglesi, se non hanno proprio inglesi possono a quel punto considerare uno straniero.

Un altra cosa che mi ha scoraggiato e disgustato è il numero di italiani che se la passa proprio malissimo, una ragazza sui 30 e passa è scoppiata a piangere quando mi raccontava che viene pagata due volte al mese e non ha i soldi per mangiare tutti i giorni. Ritorno in Italia, mi rifiuto di venire sfruttata come altri italiani per non ottenere niente perché non verranno mai presi in considerazione per altro lavoro se non quello che gli inglesi non vogliono fare. Riassumo tutto con una frase: meritocrazia a Londra un corno!

  • Makamanyo

    ciao,io sono uno dei tantissimi italiani a londra….ci vivo da circa 1 anno…e possa capire perfettamente cosa tu voglia dire con queste parole. allo stesso modo xo`ti dico che la realta`in italia e`ancora peggiore…o almeno per quanto mi riguarda…in particolare nel sud italia. Londra la si deve considerare come una citta`di transazione…qui si puo`maturare esperienza con la lingua e in contesti multiculturali difficili da trovare altrove.

    ad ogni modo se ti fa piacere visita il mio canale youtube basta che cerchi Nocciolino24

    oppure ti lascio un link di un mio video…poi tu vedi gli altri se ti interessano ok? ciao…e in qualsiasi caso….IN BOCCA AL LUPO! :)

    http://www.youtube.com/watch?v=1u0WozXn__M&feature=g-upl&context=G233d03fAUAAAAAAAVAA

  • Makamanyo

    ciao,io sono uno dei tantissimi italiani a londra….ci vivo da circa 1 anno…e possa capire perfettamente cosa tu voglia dire con queste parole. allo stesso modo xo`ti dico che la realta`in italia e`ancora peggiore…o almeno per quanto mi riguarda…in particolare nel sud italia. Londra la si deve considerare come una citta`di transazione…qui si puo`maturare esperienza con la lingua e in contesti multiculturali difficili da trovare altrove.

    ad ogni modo se ti fa piacere visita il mio canale youtube basta che cerchi Nocciolino24

    oppure ti lascio un link di un mio video…poi tu vedi gli altri se ti interessano ok? ciao…e in qualsiasi caso….IN BOCCA AL LUPO! :)

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  • http://www.facebook.com/people/Alfredo-Iorio/1540238730 Alfredo Iorio

    Aver avuto un’esperienza negativa può essere frustrante ma non si può giudicare una metropoli sulla base di pochi singoli avvenimenti, io a Londra sono arrivato a dicembre, dopo le prime porte in faccia e agenzie di lavoro che mi restituivano il curriculum dicendo ”lavoriamo solo con persone che hanno esperienza qui in UK” Mi sono messo in proprio e a casa non ci tornerei mai! La meritocrazia esiste eccome, io in italia non potevo più lavorare e sono stato costretto a chiudere la mia attività ed a licenziare due persone! A Londra con una settimana e due scartoffie ho iniziato a lavorare e ci si fa concorrenza in modo leale e costruttivo! La verità è che troppi partono senza avere qualifiche o esperienze o la giusta umiltà per iniziare un lavoro in terra straniera, se pensi, come tanti ragazzi che ho conosciuto, che tu abbia diritto ad un lavoro solo perché respiri sei nel posto sbagliato, se sei tenace e competitiva ma soprattutto preparata resisti, siamo nel 2012 in una delle più grandi metropoli europee se resisti otterrai quello che vuoi