IMPORTANTE: Situazione lavoro a Londra – aprile 2017

Situazione lavoro a LondraMolti chiedono come è la situazione lavoro a Londra ultimamente. Ancora non è difficile trovare il cosidetto ‘lavoro qualsiasi’ ma si cominciano a sentire i primi problemi.

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Il problema maggiore ora è il Brexit, anche se ufficialmente non è ancora cominciato, si sentono i danni causati dal calo della sterlina e dall’inflazione. In poche parole la gente ha meno soldi da spendere. Dobbiamo anche considerare che questo è un paese che vive di debito, molti non arrivano a fine mese ma comprano extra con le carte di credito. Molto benessere è praticamente a credito, quindi basta poco a spazzare via tutto.

Il problema maggiore viene sentito da negozi e servizi per il consumatore, ci sono negozi che chiudono o sono a rischio chiusura. Inoltre ci sono settori che stanno proprio pensando di emigrare per poter rimanere nel mercato unico. Si vedono già annunci che cercano personale a Londra ma con un possibile spostamento a Dublino o altra città europea nell’arco di 12-18 mesi.

Con aria di Brexit in giro, ci sono datori di lavoro che preferiscono non assumere cittadini di altri paesi europei, specialmente se appena arrivati. Sulla carta è vietato e contro le leggi sulla discriminazione ma in realtà ci sono tanti modi per non assumere qualcuno se non si vuole. Lo stesso vale per chi vuole venire ora, non sappiamo se potrà rimanere.

Se è vero che si dovranno chiedere permessi di lavoro i meno favoriti saranno coloro che sono meno qualificati e meno ricercati. Resta il fatto che non tutti vogliono vivere con la spada di Damocle del permesso di lavoro sopra la testa, soprattutto se non giovanissimi e se hanno famiglia. Tutte queste sono ancora speculazioni, ma appunta non essendoci certezze è meglio partire capaci di poter fare marcia indietro se necessario. Non è il momento migliore per lasciare un lavoro, vendere tutto in Italia a investire nel Regno Unito.

La situazione lavoro a Londra potrebbe cambiare molto velocemente nei prossimi mesi

 

Mentre indubbiamente  Londra offre ancora più opportunità di molti centri piccoli,  è importante tenere presente che non sempre il lavoro si materializza in tempi brevi, molti giovani laureati si riversano a Londra in cerca di carriera e mentre molti in Italia sono a casa dai genitori e hanno spese limitate, a Londra devono pensare a come mantenersi.

In certi settori bisogna anche competere per trovare un internship, spesso anche non pagata, e senza internship non ci sono speranze di mettere un piede dentro. In certi casi non basta qualche mese di internship ma si aspettano almeno un anno e cercare di mantenersi a Londra con un lavoro full time non pagato può essere molto arduo. Secondo molte testimonianze, gli stage fatti in Italia non contano molto se non fatti per qualche nome noto o multinazionale. Quindi uno stage alla Ferrero conta, mentre uno stage dalla Amici Dietro L’Angolo s.r.l, solitamente no.

È perciò importante venire a Londra consapevoli della situazione lavoro a Londra e con denaro sufficiente per mantenersi diversi mesi e disponibili a fare anche lavoro umile per mantenersi. Si consiglia di partire con un curriculum vitae in formato britannico pronto, di raccogliere informazione sul settore di lavoro che vi interessa PRIMA di partire, di cominciare a trovare siti con annunci di lavoro e di registrarvi prima di partire  e di partire con una strategia.

Tutto questo per evitare di perdere settimane a fare ricerca su come fare il CV  o quali siti usare, tutte cose che potevano essere fatte in Italia o di trovare la sorpresa che state cercando lavoro in un settore profondamente in crisi. Molti ci contattano da Londra chiedendoci come fare a cercare lavoro, se si trova lavoro nell’edilizia/marketing/istruzione e altre domande che avrebbero dovuto farsi in Italia. Altri dopo aver mandato centinaia di CV, scoprono che il CV in formato Europass non è usato in UK e molti recruiters lo cestinano subito.

Il mondo del lavoro a Londra è molto competitivo e se volete stare a galla dovete partire con determinazione, spirito di adattamento e una marcia in più! Non potete essere uno dei tanti…anche se in teoria le offerte di lavoro sono aumentate rispetto a due anni fa, sono anche aumentate le persone che lo cercano e i datori di lavoro sono sempre più esigenti.

Da notare quindi che mentre la disoccupazione è ancora bassa  sono anche aumentati i contratti a zero ore o poche ore alla settimana e molti disoccupati sono stati praticamente costretti a mettersi in proprio dai Jobcentre, anche se non riescono a guadagnare abbastanza per vivere e che essendo in proprio non hanno diritto alla minimum wage, ferie e malattie.

Indubbiamente lavoro si trova quasi sempre, ma bisogna fare la differenza tra lavoro che spesso non permette di guadagnare abbastanza per vivere tranquilli  e lavoro che paga abbastanza e che permette di fare carriera e offre stabilità.

Mentre il governo cerca di fare di tutto per far calare i disoccupati e le spese dello stato, aumentano invece i sottoccupati e lo stato deve comunque sborsare molti soldi per sussidi a tutti coloro che non guadagnano abbastanza per vivere. Questo gruppo è ancora in forte crescita.

Una preoccupazione che si legge spesso sui giornali britannici è che gli stipendi non si alzano, anzi in molti casi si sono notevolmente abbassati. Anche noi vediamo offerte di lavoro che chiedono esperienza e skills come due lingue pagare meno di £15.000 all’anno lorde che a Londra sono veramente poche. Qualche anno fa un lavoro di questo tipo avrebbe pagato almeno £20.000.

Gli affitti a Londra negli ultimi 5 anni sono aumentati anche del 40%,  mentre chiaramente gli stipendi non sono stati al passo. Abbiamo quindi sempre più il fenomeno della condivisione stanza, che sulla carta non dovrebbe accadere, non è infatti propriamente legale affittare una stanza a due o più adulti (se non una coppia). In realtà molti italiani condividono una stanza e a volte anche il letto matrimoniale con sconosciuti perchè non si possono permettere una stanza tutta per loro nelle zone 1 o 2.

Come sempre abbiamo la guerra tra italiani che hanno trovato lavoro pagato bene in poche settimane e che insultano chi invece fatica a trovarlo. Ricordiamo che non siamo tutti uguali, non tutti hanno l’esperienza e le caratteristiche personali necessarie per trovare subito un lavoro stabile e pagato bene. Sappiamo bene che Londra offre grandi opportunità all’elite di tutta Europa, non siamo sicuri che offra sempre grandi opportunità a chi invece non possiede niente di particolarmente ricercato.

Quando uno emigra vuole generalmente trovare una situazione migliore di quella che lascia. Questo non succede a tutti, che poi sia per mancanza di iniziativa, preparazione, istruzione, sfacciatagine, fortuna ecc. non lo sappiamo, ma sappiamo che è una cosa abbastanza comune. Quindi dovete riflettere sempre sulle vostre aspettative e accettare che non tutti sono contenti di quello che hanno trovato a Londra.

Allo stesso tempo continuiamo a dire da anni di partire informati sulla situazione lavoro a Londra, molti arrivano pensando di trovare un mercato del lavoro ricco e facile che ha lavoro ben pagato per tutti. Quando poi si ritrovano a fare i baristi per mantenersi e a mandare centinaia di cv per il lavoro nel loro campo senza ricevere risposte, rimangono sorpresi.
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